About BagniPubblici

Tenterò di esprimere me stesso in qualche modo di vita o di artequanto più potrò liberamente e … per difendermi le sole armi che mi concedo di usare: il silenziol’esilio e l’astuzia” J. Joyce

Bagni pubblici è la prima pagina che guarda all’esterno attraverso la serratura di un bagno descrivendo la società contemporanea con occhio selettivo e nichilista, ma sempre fiducioso e all’occorrenza divertito e diretto senza mezze misure. Frutto marcio, o solo una logica conseguenza di un’esistenza alla ricerca del proprio io, si prefissa di raccontare le storie di tutti i giorni in una città difficile, in tempi difficili, in cui la disorganizzazione e una cultura di massa sempre più consumistica e globalizzata regnano sovrane.  Attraverso il pretesto di un bagno pubblico, il più delle volte nascosto, degradato e ghettizzato dal resto, proprio come si sente la maggior parte di noi, Bagni pubblici discute le tematiche che affliggono in particolare noi adolescenti, sempre sfruttati e ridicolizzati in questa generazione di false promesse e call center.

I bagni siamo noi.