Intervista a Simona, appassionata di Harry Potter (J.K Rowling)

“Presto dovremo affrontare la scelta fra ciò che è giusto e ciò che è facile”. Albus Silente 

Bagni Pubblici: Da cosa è stata condizionata la scelta di accostarti a un libro come Harry Potter?

Simona Di Costanzo: ero piccola, non è stata una vera e propria scelta, ho sempre preferito i cartoni animati con la magia e la copertina mi ha attirata

Bagni Pubblici: Quindi ne sei stata attratta più per la sua pubblicizzazione globale ?

Simona Di Costanzo: No, non ne avevo mai sentito parlare, avevo 7-8 anni, quindi era la copertina che mi piaceva. E poi avevo già letto qualche libro tipo “Nina e la sesta luna”, e volevo trovarne altri che mi piacessero, che non avevano solo disegni. Oppure figure che sbucassero dalle pagine. O peggio ancora quelli super spessi fatti di cartone, sempre odiati

Bagni Pubblici: Quanto è importante per te l’immaginazione?

Simona Di Costanzo: è la cosa più importante, un vero lettore deve averne, e un buon scrittore deve riuscire a stimolarla, i migliori sono quelli che ti fanno sentire nella storia, tanto che è scritta e descritta bene

Bagni Pubblici: In veste di lettrice e appassionata di questo libro, quanto sei riuscita ad immedesimarti nella storia e che effetti pensi abbia avuto nelle tua vita?

Simona Di Costanzo: come ti ho già detto, ogni volta che l’ho riletto, o meglio, riletti, mi sono immedesimata diversamente, perchè narra di così tante cose, così diverse, che non si possono comprendere tutte alla stessa età. Riguardo gli effetti mi piacerebbe dire di no, per non sembrare un pò ridicola, ma ne ha avuti tanti

Bagni Pubblici: Ad esempio?

Simona Di Costanzo: la mia famiglia è una famiglia molto tradizionale. E i valori che insegnano sono quelli standard della famiglia meridionale. Leggendo quella saga, ho apprezzato e capito cose che magari si danno per scontati

Bagni Pubblici: Leggere Harry Potter ti ha causato dei problemi familiari?

Simona Di Costanzo: no assolutamente. Però ha contribuito sicuramente al mio carattere

Bagni Pubblici: In che modo?

Simona Di Costanzo: nei valori, per esempio, certo sono sperimentati anche nella vita reale, giusto per farti un esempio, spesso la capacità di amare si dà per scontata. Certo, siamo esseri umani, è naturale. Invece non è vero, e quando incontro persone che ce l’hanno, le apprezzo mille volte di più ed io stessa so che è importante e sono una di queste. Ma è un esempio. Lo stesso vale per la lealtà

Bagni Pubblici: Che effetti pensi che abbia avuto una storia come quella di Harry Potter sulle nuove generazioni?

Simona Di Costanzo: certo valori che si insegnano in famiglia, ma è difficile

Bagni Pubblici: Spiegati meglio

Simona Di Costanzo: spero vivamente quella che ha avuto su di me, perchè so che sono 10% Harry Potter e il resto è dovuto alle esperienze e tutto, ma quel 10% è una parte molto bella. Ci sono tanti filtri, siamo nel meridione. Non si può parlare di amore senza uscire con “Nun purtà nisciun a cas fin a 30 ann”. Non li vedo valori, senza menzionare valori come l’amicizia. Le anziane popolane, rispondono solo in un modo a questa parola “e cumpagn so fuoc e muntagn”. Si e quindi? Apprezzo i detti, ma sono assolutamente inaffidabili, e sicuramente molto più deboli di valori ed esperienze

Bagni Pubblici: Quindi pensi che “le anziane popolane” per via della loro formazione culturale ridotta non riuscirebbero ad apprezzare Harry Potter o che comunque non riuscirebbero ad aprire la loro mente all’immaginazione artistica in generale?

Simona Di Costanzo: non ho mai detto questo. E non sto parlando di Harry Potter, ma di valori che vengono dati per scontato che sono sì in Harry Potter, ma sono presenti anche nel mondo reale. Solo che però, diciamoci la verità siamo un pò indietro qui. Per quanto mi dispiaccia dirlo è così secondo me

Bagni Pubblici: Parlando del libro, qual è il tuo personaggio preferito e perché?

Simona Di Costanzo: è difficile, come ti ho già detto, ogni personaggio è una storia a sé. Ci sono personaggi che preferisco, come Severus Piton, Albus Silente, Sirius Black, Hermione Granger. Tutti per motivi diversi

Bagni Pubblici: Ad esempio?

Simona Di Costanzo: quindi nessuno è ad un livello superiore rispetto all’altro. Dato che già ti ho parlato di Silente. Ti parlo di Severus Piton, che ha vissuto per l’amore di una donna morta da 18 anni, e che ha amato per tutta la vita. Di solito sono storie d’amore con un’inizio ed un eventuale fine. Non storie d’amore che ti cambiano la vita, nonostante finite per cause come la morte. Credo che sia meraviglioso, giuro. Sirius Black, invece… Sirius è nato nel posto sbagliato, ha lottato contro le sue radici, lealtà che gli usciva da tutti i pori, forza morale, e sì, purtroppo imprudenza, che l’ha punito più volte, e che vede in Harry il suo migliore amico morto (il padre di Harry, James) e che protegge dato che lo vede come l’unico ed ultimo membro della sua famiglia. Infatti prima di morire, mentre lui ed Harry duellavano, ha detto “Bel colpo James”. Non so se ho risposto, mi dilungo lo so, ma sono cose che amo tantissimo Quindi come vedi non sono perfetti, anzi

Bagni Pubblici: Quale pensi che sia l’insegnamento che l’autrice voglia dare attraverso i suoi libri?

Simona Di Costanzo: tanti, troppi, come ti ho già detto parlando dei personaggi preferiti, ognuno ha una storia, degli errori dai quali ha imparato oppure no, e quindi una propria morale

Bagni Pubblici: Cosa ne pensi di J. K. Rowling, l’autrice?

Simona Di Costanzo: che è una donna meravigliosa, e non solo per il suo talento, la sua immaginazione e tutto ciò che ha da offrire, anche perchè è sempre una donna semplice, che non ignora un complimento di un fan, ma risponde con sorpresa “Oh grazie!”. E’ molto generosa, nonostante tutto ciò che ha passato non è diventata avara, lo ricorda e fa ciò che può perchè altri possano migliorare le proprie condizioni. E’ il mio modello d’ispirazione

Bagni Pubblici: Quindi pensi che possa essere definita un’icona dei giorni nostri?

Simona Di Costanzo: assolutamente sì. Senza contare che il suo lavoro ormai rientra nella letteratura inglese

Bagni Pubblici: Cosa pensi che rimarrà di Harry Potter fra cinquant’anni?

Simona Di Costanzo: ciò che è rimasto delle grandi opere, dato che è nel programma di studi. In Inghilterra si studia già nelle università, addirittura c’è stato temporaneamente, un corso dedicato esclusivamente a lei e alla saga

Bagni Pubblici: Cosa ne pensi della trasposizione cinematografica?

Simona Di Costanzo: che Hollywood reclama soldi. Ovviamente, come ogni film tratto da un libro. La storia perde, ma credimi se ti dico che nemmeno un millesimo di ciò che è il libro. Il film intrattiene la gente, fa incassi perchè i lettori vanno a vedere il film, ma basta

Bagni Pubblici: Pensi che gli attori non siano stati abbastanza bravi da rispecchiare la personalità dei protagonisti?

Simona Di Costanzo: gli attori sono stati eccezionali, esclusi i ragazzi, che trovo comunque molto bravi, ma che purtroppo sono stati scelti piccolissimi quindi con curriculum brevi, abbiamo un cast con Gary Oldman, Helena Bonahm Carter, Ralph Fiennes, Alan Rickman, Maggie Smith, Micheal Gambon e la smetto sennò la lista è infinita. Sono attori di grandissimo calibro, eccezionali e ultra premiati con curriculum da paura. Tuttavia i registi sono cambiati in continuazione. La visione è stata spezzettata, e come già detta, adattata ad un pubblico vasto in modo da fare più soldi possibili

Bagni Pubblici: Tornando al libro, Come hai vissuto l’attesa tra un libro e l’altro?

Simona Di Costanzo: dato che la distanza non era di certo breve, tranquillamente, non vivo per la saga, ho una vita mia. I giorni precedenti all’uscita erano un delirio. Rileggevo i precedenti per avere un filo logico. E il nuovo veniva divorato in massimo 2 giorni. E parliamo di libri di 400 pagine e oltre

Bagni Pubblici: Che genere di lettrice ti definisci?

Simona Di Costanzo: in che senso?

Bagni Pubblici: Sei una lettrice accanita, hai sempre un libro fra le mani?

Simona Di Costanzo: se ho tempo sì. La scuola toglie tantissimo tempo. E stanca, non riesco a leggere fino a tardi come quando sono libera. E se intendi cose del tipo “Preferisci uscire o leggere”. E’ ovvio che preferisco vedere le persone che sono nella mia vita, ma se voglio stare a casa, il tempo che passo al pc o alla tv è poco

Bagni Pubblici: In che modo pensi che un libro possa condizionare la vita di un individuo?

Simona Di Costanzo: ogni libro comunque ti condiziona un pò se scritto bene e ti colpisce. Nel mio caso, come in milioni e milioni di casi la differenza l’ha fatta CRESCERE con questa saga. E’ stata presente per così tanto tempo che ti resta, vuoi o non vuoi

Bagni Pubblici: Definisci in tre aggettivi Harry Potter

Simona Di Costanzo: magia, che è la copertina sotto cui si cela la. Moralità, e l’insegnamento che spesso ricorre, l’amore, che come dice Silente è la magia più forte

Bagni Pubblici: Qual è secondo te la frase o citazione che meglio racchiude l’anima del libro?

Simona Di Costanzo: “Presto dovremo affrontare la scelta fra ciò che è giusto e ciò che è facile”.

Bagni Pubblici: Cosa ne pensi dell’amore ai tempi di Facebook?

Simona Di Costanzo: un pò deprimente.

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Ateo, vegetariano, accarezzatore di gatti, fotografo di bagni pubblici, poeta mai per scelta, psicologo in divenire, a volte cammino. Nel tempo libero intreccio fiori e invio foto oscene.
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