Le mani tese – Intervista a Eliana De Leo

"La nuova interdipendenza elettronica ricrea il mondo ad immagine di un villaggio planetario." 

Marshall McLuhan

Mi chiamo Eliana, ho 27 anni, mi manca un esame per la laurea magistrale in scienze politiche all'orientale, faccio la giornalista e la volontaria/attivista sia da Mani Tese ma anche da radio Siani e poi alla fine anche il giornale online che dirigo in un certo senso è un'attività di volontariato. (vedi http://www.levanteonline.net/)

Radio Siani… Giancarlo Siani

Sì è una webradio che sta ad Ercolano in un bene sequestrato alla camorra non a caso si chiama la radio della legalità.

Che cos’è Mani tese?

Mani tese è una ong (organizzazione non governativa) ma anche uno stile di vita, è nata nel '64 a Napoli non è molto conosciuta.. chiaramente coesiste con realtà che nel mondo della cooperazione e delle ong, appunto, sono molto più.. blasonate.. vedi Amnesty per esempio, però non ci possiamo affatto lamentare.

Di che cosa si occupa? Che intendi per stile di vita?

Alla base di mani tese c'è l'intento di ridurre i famosi squilibri nord sud del mondo attraverso il finanziamento di progetti di sviluppo in luoghi come l'America latina il sud est asiatico o l'africa la finalità ultima dei progetti è quella dell'indipendenza nel senso, gli operatori di mani tese non vanno che so.. in sud Sudan a portare riso ma vanno in sud Sudan a stringere rapporti di cooperazione fattiva con le piccole realtà lavorative del territorio quindi si comprano e piantano e coltivano semi autoctoni per esempio…

Nel senso che "dà una mano” a favorirne lo sviluppo?

eheh "tende una mano" si anche se "dare una mano" non rende l'idea sembra che si faccia un piacere ma invece è una cosa molto seria si lavora questa è una delle cose di mani tese che mi piace non c'è quella facciata buonista di un sacco di onlus che ti sparano sui volantini i bambini con la pancia gonfia, che piangono fatti apposta per spillare soldi no. i fondi che noi dai gruppi italiani raccogliamo provengono sì da donazioni volontarie ma quelle sono una piccola parte ma da attività concrete come il mercatino dell'usato.

Cosa ti ha portato a Mani tese? Perché aiutare gli altri?

Allora.. io ero già una cliente saltuaria della bottega del commercio equo (la parte sistemata della bottega) poi ho fatto uno stage con l'università lì ormai due anni fa e dal quel momento sono rimasta e ora non so se potrei farne a meno, mi mancherebbe un pezzo probabilmente mi piace il modo in cui cerchiamo di agire positivamente sulla cittadinanza attraverso le attività di sensibilizzazione mi piacciono i progetti che mettiamo su di volta in volta.. anche se con molta fatica e poi ormai ho dei carissimi amici lì e quindi il fare volontariato va di pari passo col passare del tempo con amici il che rende tutto anche più piacevole.

Che mondo è quello di oggi?

E’ un mondo talmente piano di contraddizioni e difficile che trovare una parola per definirlo è difficile però.. sarà per un mio atavico ottimismo.. ha ancora un germoglio di possibilità per essere un posto migliore.

Come lo vorresti, cosa cambieresti?

Ma.. credo che cambierei l'indifferenza e la rassegnazione di molte persone.

Qual è il tuo sogno?

Essere indipendente, poter girare il mondo facendo quello che mi piace, raccontando storie.

Quali sono i tuoi valori, che valore ha per te l'amicizia?

L’amicizia credo sia il valore più importante ci credo moltissimo poi vabè sono molto legata agli affetti familiari.. moltissimo e poi.. il valore numero uno è il rispetto.

Il problema che ti sta più a cuore?

Ma per problema che intendi?

Tu a cosa lo associ?

Bhe ci sono mille livelli di problemi da quelli grossissimi e quello principale del mondo in questo momento.. forse mi ripeto.. ma è la rassegnazione a problemi molto più spiccioli… come il fatto che mi devo spicciare a laurearmi.

Globalizzazione… Ad esempio, è un problema?

No può essere una risorsa più che un problema dipende da come la si gestisce purtroppo ci sono luoghi dove la si subisce e basta e questo è un problema.

Commenta questi personaggi:

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Mandela che dire è uno di quei personaggi mitologici ormai in ogni caso sono stata contenta quando hanno fatto i mondiali in sud africa penso che fosse una di quelle cose che aveva immaginato di vedere prima di morire mo non gli voglio tirare le gambe eh…

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Martin Luther King eh.. che dirti…bhe è chiaro che sia un altro mito.. e forse in un momento come questo anche un esempio comportamentale forse da seguire…rispetto a Malcom x per esempio anche se tra le due figura la seconda, forse perchè più controversa, la trovo un po' più interessante.

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Ah vabbè Barack io lo amo è efficace nei discorsi, ha carisma e per essere un americano si veste benone e poi uno che ha finalmente il coraggio di proporre una riforma sanitaria negli stati uniti.

Cécile Kyenge, il primo ministro di colore in un governo della Repubblica Italiana, è stata duramente attaccata da alcune coalizioni politiche, cosa ne pensi?

Guarda io confesso la mia ignoranza, non la conosco.. nel senso che non so che esperienza politica abbia alle spalle inutile dire che le proteste a sfondo razzista le trovo disgustose ma per il resto… che dire..cioè mi stupisco che ci sia ancora gente che stia a parlare di questioni di colore….

Cos’è per il te il giornalismo?

Eheheh un'aspirazione e un macello.

Che cos’è il razzismo?

Bhe è una cosa orrenda ovviamente e… tornando al discorso del ministro dell'integrazione, per esempio è una cosa sempre all'ordine del giorno abbiamo parlato di globalizzazione ma che cos'è, quanto esiste veramente se poi esistono questi limiti stupidi basati su differenze sul colore della pelle ma non solo.. nella stessa nazione, vedi la nostra ci sono discriminazioni più "piccole" ma altrettanto gravi.

Una cosa che ti rende felice?

I giorni di sole.

Dove ti vedi nel futuro?

Probabilmente ancora a Napoli, io voglio che la mia casa sia qui, ho un rapporto viscerale con la mia città però che vado in giro molto spesso.

Perché Napoli?

Perchè è una parte di me lo so che sembra una risposta banale ma è come quando sei innamorata di qualcuno ne conosci i pregi ma soprattutto i difetti e nonostante tutto non puoi farne a meno.

Cosa ne pensi dell’amore ai tempi di Facebook?

Ahahahah che è un casino micidiale Facebook rende tutto più veloce e più complicato io non ci scrivo cose personali e nonostante questo comunque mi rendo conto che di me dal profilo si possono capire un sacco di cose e questo fatto mi manda ai matti pensa che non ho mai aggiunto il mio ex perchè non voglio sapere i fatti suoi e non voglio che lui sappia i miei e so che se diventassimo amici volenti o meno una sbirciatina ogni tanto andremmo a farla e poi si fanno le peggio congetture… film assurdi…che palle perdonami la franchezza.

Per maggiori informazioni su Mani tese visita http://www.manitese.it/landing/

 

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Ateo, vegetariano, accarezzatore di gatti, fotografo di bagni pubblici, poeta mai per scelta, psicologo in divenire, a volte cammino. Nel tempo libero intreccio fiori e invio foto oscene.
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