Sanremo ci regala bei momenti: la classifica delle migliori performance trash

sanremo conti

Chi sostiene che la musica in Italia non è mai riuscita a eguagliare quella internazionale si è sempre sbagliato di grosso. In Italia la musica c’è, c’è sempre stata, ed è sempre stata sotto gli occhi di tutti almeno una volta l’anno. Chi se l’è persa non ha mai vissuto veramente.
Quale migliore occasione per dare uno sguardo alla più importante vetrina musicale italiana se non partendo dal Festival di Sanremo?
Ecco a voi la top 12 delle migliori performance trash:

*E con questa rivelo pubblicamente che sono un profondo estimatore del trash, e colgo l’occasione per illuminarvi riguardo questo particolare modo di vedere le cose, e lo farò ovviamente secondo il mio punto di vista e la mia esperienza accumulata negli anni passati a collezionare immagini inutili eppure molte di esse eloquenti e intelligenti più di qualsiasi altro notiziario definito rispettabile.
Il trash per me è: vita.

12. Albano – Amanda è libera, 2011 
Voce imponente, capelli tinti. Albano continua ad essere una fonte di ispirazione e a regalarci materiale di alta qualità. Eccolo nel 2011 a cantare “Amanda è libera”.

11. Adriano Pappalardo – Nessun consiglio, 2004
Quando parliamo di Pappalardo dobbiamo, per dovere morale, ricordare lo scontro con Antonio Zequila

 

10. Little Tony – Cuore matto, 1967.
Era il 1967, Piccolo Tony cantava cuore matto in stile U.S.A, ed era ignaro che da un’altra parte qualcuno lo stava facendo meglio di lui.

9. Gigi Sabani – La fine del mondo, 1989
Ma tu ce l’hai presente Enrico Esente? A volte mi capita di pensare a lui, come mi manca Gigi Sabani!

8. Gigi DìAlessio e Loredana Bertè – Respirare, 2012.
In molti pensavamo che un’artista del calibro di Gigi d’Alessio avesse già dato tutto, ma ci sbagliavamo di grosso… Eccolo con un’altra signora del trash.

7. Giacomo Celentano – You and me, 2002
Bandana accattivante, sguardo malandrino, il ragazzo dolce che tutte voi hanno sempre sognato. Ricordiamolo nel 2002 con il commento della Gialappa’s band

6. I ragazzi italiani – Vero amore, 1997
Formatisi nel 1994, sono stati la prova evidente che gli anni 90’ hanno creato molti danni.

5. Povia – Vorrei avere il becco, 2006
Nel 2006 voleva avere il becco “per accontentarsi delle briciole”. Ora però Povia vorrebbe riunificare le due Sicilie.

4. Lollipop – Batte Forte , 2002
Ahahahah



3. Marisa Laurito – Il babà è una cosa seria
, 1989

Cit. “Io amo i tuoi piedi Marisa Laurito vorrei provarli col sugo e succhiarli per sentire la fragranza dell’estate dentro di me e poi dormire con le tue dita sporche di sugo e farli stagionare per poterli risucchiare.”

2. Pupo Emanuele Filiberto, Luca Canonici – Italia amore mio , 2010
Il trio vincente che nel 2010 raggiunge, non senza polemiche il 2°posto (secondo me meritatissimo)

1. Maria grazia impero – tu con la mia amica, 1993
Prima di cliccare play vi avverto che “tu con la mia amica” non vi uscirà più dalla testa.
“Vincitrice di “Sanremo Famosi”, la cantante sassarese accede di diritto al Festival nella categoria Nuove Proposte con un brano rock abbastanza imbarazzante dal titolo “Tu con la mia amica”, scritto da Enrico Riccardi (si scoprirà in futuro che era un brano rimasto nel cassetto dal 1974, destinato alla Bertè e scarto dell’album “Streaking”).
La cavallerizza Maria Grazia, sguaiata quanto basta, fa sorridere anche gli orchestrali che si trovano dietro di lei e non a caso, alla fine della sua esibizione, anche la Cuccarini rimane impietrita e Baudo sdrammatizza imitando “l’hula-hula hop”…

Buon Sanremo a tutti!

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Carol Cristi Ateo, vegetariano, accarezzatore di gatti, fotografo di bagni pubblici, poeta mai per scelta, psicologo in divenire, a volta cammino. Nel tempo libero intreccio fiori e invio foto oscene.
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